Inaugurazione Anno Accademico 2017-2018

Eccellenze Reverendissima,

carissimi Referenti locali,

Cari docenti e alunni della Scuola di Teologia di Base diocesana,

ci ritroviamo anche per quest’anno, radunati insieme, per l’inizio del nuovo anno accademico.

Anche per questo nuovo anno, a me il compito di una breve riflessione introduttiva, tesa a ripercorrere le attività svolte e quelle che insieme faremo.

In qualità di nuovo Vicedirettore della Scuola, permettetemi, anzitutto, di esprimere, ancora una volta, la mia gratitudine a Lei, reverendissimo Padre, per la fiducia accordatami per il prossimo triennio.

Dopo l’esperienza di Segretario della Scuola e l’impegno offerto nel triennio appena concluso, in collaborazione con il Direttore e Vicedirettore uscente, a cui va il nostro grazie per l’operato svolto, il prossimo triennio vedrà impegnato un nuovo direttivo alla guida della Scuola.

Un direttivo, formato non più da tre, ma da cinque membri, con una significativa presenza di figure laiche al suo interno.

La ringrazio ancora una volta per aver accolto la mia personale proposta, quella cioè di apportare una modifica significativa al presente Statuto, dando così continuità a quel processo avviato in questi ultimi anni, teso a dare alla Scuola un respiro ancora più laicale e meno clericale.

Le nostre congratulazioni, pertanto, vanno, anzitutto, al nostro nuovo Direttore, nella persona di don Antonino Pileri. 

A questi si aggiungono le nostre felicitazioni per i nostri nuovi segretari della Scuola. Tre nuovi segretari, tutte donne: Carmela Di Liberto, Rosa Maria Di Pasquale e Lucia Campagna.

Un particolare grazie intendo rivolgere ai nostri referenti locali. In particolare, ai responsabili delle nuove sedi di Altofonte, Balestrate e Chiusa Sclafani per la capacità organizzativa mostrata, e ai loro parroci (don Nino La Versa, don Francesco Giannola e don Bernardo Giglio) per la disponibilità concessa.

Tre nuove sedi, che si aggiungono alle otto sedi già presenti nel nostro territorio diocesano (Monreale, San Giuseppe Jato, Partinico, Corleone, Prizzi, Carini, Cinisi, Isola delle Femmine).

Un particolare grazie intendo altresì rivolgere ai docenti laici, ai diaconi e ai sacerdoti che quest’anno prenderanno parte al corpo docente, certo di poter contare sul vostro insegnamento sicuro, fondato su Cristo, sulla sua parola e sui suoi insegnamenti.

Se lo scorso anno abbiamo voluto soffermare la nostra attenzione sulla figura di monsignor Cataldo Naro, in occasione del suo decennale dalla sua scomparsa, quest’anno sarà un’altra ricorrenza ad accompagnare il nostro cammino formativo.

Il 750esimo anniversario della Dedicazione di questo magnifico Duomo, è certamente un’occasione da non perdere. Occasione in cui approfondiremo la sua storia e non solo, con l’ausilio di alcuni docenti provenienti dalla Facoltà teologica di Palermo, dalla Facoltà teologica della Pontificia Università della Santa Croce di Roma e di altre Facoltà estere.

Sin da adesso, vi invito a prendere nota delle iniziative e delle date presenti nel dépliant che vi sarà distribuito.

Permettetemi, infine, di rivolgere qualche parola ai nostri alunni: a coloro che hanno terminato il triennio, e che a partire dal prossimo appuntamento riceveranno il diploma di merito; a coloro che sono ancora iscritti nel triennio; e a quelli che, da quest’anno, inizieranno a far parte della nostra Scuola.

A voi, cari alunni, va il nostro corale ringraziamento!

A voi mamme, in particolare, va il nostro affettuoso pensiero e il nostro totale apprezzamento per gli sforzi di cui siete capaci di compiere – tra casa, lavoro e figli –, pur di raggiungere ed ottenere quegli strumenti essenziali per poter vivere con più consapevolezza e annunciare con più determinazione la propria fede.

È proprio la vostra presenza, in ultima istanza, ad esigere un nostro maggiore impegno, ad accrescere la nostra responsabilità. Una responsabilità da vivere sempre più, anche per quest’anno, a partire dall’osservanza delle regole che animano la vita della nostra Scuola. La loro osservanza, infatti, altro non vuole essere se non la chiara espressione di serietà e diligenza, con la quale intendiamo operare, a vostro favore. Operato che, proprio per tali ragioni, è stato da voi apprezzato e lodato.

Reverendissimo Padre Michele,
sono questi i volti e le aspirazioni di questa nostra Scuola, che attendono di ricevere la Sua benedizione per l’inizio di questo nuovo anno accademico.

Grazie 

Don Simone Billeci, vicedirettore

 

Clicca qui per visualizzare la relazione: "La teologia nelle icone e la sua dimensione antropologica"

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